ciò che resta

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Non è il mare ad affogare né la terra a seppellire
non è il vino a vomitare non è il prete a benedire
non è il porto ad ormeggiare non è il freddo a dimagrire
non è il fumo a salutare questo fuoco senza tempo

non è il soldo a guadagnare non è il vento a provenire
non è il sangue ad ammalare non è il sole a svenire
non è il viso a vergognare non è il padre a guarire
non è fiamma a bruciare questa fine senza tempo.

Brucia ciò che resta
di questo mondo che mi sovrasta.
Brucia ciò che resta
di questo mondo che mi sorpassa.

Brucia testa, gambe e gola,
i miei vent’anni e la parola che mi brucia
sempre rosso accesa
mai vinta e mai spesa.

Brucia ciò che resta
di questo mondo che mi sovrasta.
Brucia testa, gambe e gola,
i miei vent’anni e la parola che mi brucia
sempre rosso accesa
mai vinta e mai spesa.

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