Cosa è stata Musica da Campo
Persuasi dalla possibilità che la grazia sia raggiungibile a partire da qualsiasi condizione umana per mezzo della fatica cucita alla leggerezza, siamo partiti per il Campo fuori dalla porta di quella stalla di Massarosa usata per suonare, per stare lì qualche giorno.
Non il temporale, non la tempesta ci hanno dissuaso dal tentativo di accendere le luci sull’erba, le canne, i salci, la nespola di Rietto e le musiche con le quali ci eravamo dati appuntamento.
Sono molti anni che lì si va suonando: prima durante la pandemia, poi nei tre anni della Musica da Campo, fino a questa ultima edizione organizzata per la prima volta da Maggese.
Per la bella vacanza dalla realtà, ringraziamo tutti i gruppi e i musicisti che hanno accettato il nostro invito tardivo: Simone Lenzi e Antonio Bardi dei Virginiana Miller, Una da Sola, esterina, Scuse Inutili, Ore di sole, BadTölzBuzz, Lo-Fi le Fusa, Mood.
Grazie a La Muzic Italien, i Salamini e il Birrificio Nemus e tutti i professionisti cooptati per il supporto necessario a fare esistere questo festivalino in un ambiente ostile.
E grazie a tutti i volontari e le volontarie che hanno preparato da mangiare, che sono stati alla porta, che si sono occupati della tecnica e della spazzatura.
Più di tutti, però, dobbiamo ringraziare le nostre socie, i nostri soci, tutti quelli che ci hanno accordato la solita poco condizionata fiducia e che sono partiti da vicino o da molto lontano per venire a ascoltare questa Musica da campo.
A loro va il nostro primo grazie e l’impegno a realizzare un programma di cose improbabili, poco previste e necessarie come la vita nei campi abbandonati al maggese.
Il video è stato prodotto con la consueta cura da Andrea Vignali. La canzone “Formidabile” è gentilmente concessa dai Lo-fi le Fusa, grazie.
Eccolo qua: https://youtu.be/QDGmHP4EEM8
Set
2026